Il futuro della comunicazione scientifica nella società della conoscenza

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La comunicazione scientifica non è solo un meraviglioso e stimolante intrattenimento, né solo una parte sempre più rilevante dell’informazione dei media, ma è soprattutto espressione dei modi nei quali la collettività rappresenta e fa proprie la scienza e la tecnologia, i loro ritrovati più avanzati e i significati culturali che esse assumono nella società contemporanea.

La si può, dunque, trattare studiandone tutti i processi sociali e comunicativi che la definiscono, a partire dai luoghi nei quali si originano le rappresentazioni sia degli scienziati sia dei cittadini non addetti ai lavori e da quelli nei quali esse si incontrano, a volte con sinergie entusiasmanti, a volte con contrasti, sfociando persino in vere e proprie controversie sociali nelle questioni oggetto di decisione pubblica.

Molteplici sono i suoi canali, istituzionali o alternativi, tradizionali o sperimentali, di nicchia o popolari, da quelli più legati all’informazione e divulgazione fino a quelli più recenti della citizen science attraverso i quali è possibile anche la co-produzione di risultati rilevanti per lo sviluppo della scienza e della società.

La comunicazione scientifica è, dunque, un vasto e multiforme ambiente nel quale la conoscenza diviene un bene pubblico, capace di fornire risposte e nuovi stimoli alla curiosità umana, di potenziare le nostre capacità di rispondere a bisogni e aspettative, in gran parte autoindotti dal prorompente sviluppo della stessa tecnoscienza, nonché di consentire una partecipazione attiva e responsabile allo sviluppo di una società ormai definibile come società della conoscenza.

Per affrontare questi temi e discutere delle prospettive che si profilano nell’immediato futuro il Master MaCSIS Giovedì 18 Maggio, presso l’Università Milano-Bicocca, organizza una giornata di studio e confronto dal titolo “Il futuro della comunicazione scientifica nella società della conoscenza”. All’evento parteciperanno alcuni tra i più qualificati giornalisti, operatori ed esponenti di prestigiose istituzioni, nazionali e internazionali, attivi nella comunicazione scientifica.

Ad aprire la giornata di lavori i saluti del Pro-Rettore alla Ricerca per l’Università degli Studi Milano-Bicocca, Gianfranco Pacchioni, e del Direttore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Giampaolo Nuvolati.

Lo scrittore e giornalista scientifico Pietro Greco modererà e introdurrà la giornata.

Seguirà Luigi Falciola, dell’Università degli Studi di Milano e membro della Royal Society of Chemistry, tra le più antiche e prestigiose associazioni scientifiche internazionali, volta a unire gli scienziati della chimica di tutto il mondo, promuovendo la collaborazione e l’innovazione nelle istituzioni, nell’università e nell’industria.

Sara Calcagnini interverrà quindi a nome del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, preminente luogo di cultura e formazione scientifica, leader in Europa nell’educazione informale.

A seguire sarà Stefano Papi dell’Associazione Didattica Museale operante in molti musei del Nord Italia e responsabile dal 1994 del Dipartimento dei Servizi Educativi del Museo Civico di Storia Naturale di Milano.

La mattinata proseguirà con l’intervento di Stefano Sandrelli dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, il principale Ente di Ricerca italiano per lo studio dell’Universo, attivo anche nello sviluppo di tecnologie per l’esplorazione del Cosmo e nella diffusione dell’astronomia.

Seguirà Giovanni Pellegri dell’Ideatorio, una fucina nata nel 2005 e voluta dall’Università della Svizzera Italiana che unisce ricerca accademica, didattica per le scuole ed eventi di divulgazione al grande pubblico.

I lavori della sessione si concluderanno con Andrea De Bortoli dell’Università di Torino, Direttore di Agorà Scienza, il Centro Interuniversitario cui aderiscono tutti gli Atenei piemontesi dedicato alla disseminazione della scienza, alla diffusione del pensiero scientifico fra i cittadini e alla sensibilizzazione dei ricercatori riguardo alle loro responsabilità nei confronti della società.

Nel pomeriggio i lavori riprenderanno con Gaspare Polizzi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nonché membro del board di Pollicina Academy, autorevole osservatorio sugli scenari digitali in Italia e nel mondo.

A seguire, Luigi Amodio della Città della scienza di Napoli che, con un occhio di riguardo al panorama europeo ed euro-mediterraneo, opera per costruire un’economia basata sulla conoscenza anche grazie al suo science centre, proponendo al pubblico eventi, iniziative e occasioni di formazione a più livelli.

Interverranno quindi due giornalisti radiofonici per affrontare il tema dell’informazione scientifica su uno dei media più seguiti dal grande pubblico: Rossella Panarese, conduttrice della trasmissione quotidiana Radio 3 Scienza e Federico Pedrocchi di Radio 24, conduttore dell’approfondimento settimanale Moebius.

Infine, chiuderà la sessione Marina Forlizzi, della casa editrice internazionale Springer che, anche in seguito alla fusione con Macmillan, editore della rivista Nature, ha dato vita a un gigante mondiale delle pubblicazioni in ambito scientifico, tecnico e medico.

Al termine delle due sessioni di interventi, il direttore del Master MaCSIS Andrea Cerroni modererà una tavola rotonda che insieme ai relatori della giornata vedrà partecipare Carmen Leccardi, Coordinatrice scientifica del Dottorato di Ricerca in Sociologia applicata e metodologia della ricerca sociale e Sonia Stefanizzi, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Analisi dei processi sociali.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Per informazioni: segreteria.macsis@unimib.it

 

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